Con il decennio appena concluso, ci affacciamo sul nuovo con tantissime innovazioni che sono pronte a rivoluzionare il settore agricolo, sopratutto quello relativo all’agricoltura di precisione. Vediamo quali sono le tendenze che ci aspettano per il prossimo anno.

Un’ottima notizia è che l’Agritech sta rendendo più semplice che mai la raccolta e la condivisione di dati. Una raccolta di dati più solida e una maggiore trasparenza dei dati possono aiutare a garantire che i terreni agricoli vengano mantenuti con cura. Questo perché gli agricoltori lavorano per sostenere suoli sani e produrre raccolti remunerativi, anno dopo anno. Dai principali produttori di apparecchiature in ambito robotica all’emergere di nuove startup con l’obiettivo di migliorare la consapevolezza degli agricoltori delle attività sul campo, ecco cosa ci sarà di interessante per tutto il 2020.

L’ascesa dei FaaS

Farming as a Service (FaaS – Servizi per l’Agricoltura) è il termine comunemente usato per indicare i servizi agricoli in abbonamento o a pagamento in base all’utilizzo (Pay-per-use). Anche se tutto ciò può sembrare complesso, in realtà si riferisce solo all’agricoltura personalizzata. Un proprietario terriero, infatti, che ha bisogno di un contoterzista per servizi specifici, sta sfruttando di fatto l’ecosistema FaaS. Dato il grado di incertezza sul mercato e sui prezzi delle materie prime, FaaS rappresenta di fatti un vantaggio per coloro che stanno cercando di stabilire costi fissi e obiettivi in anticipo.

Le startup FaaS: Sabanto

Una delle aziende FaaS che stanno avendo più successo è una startup chiamata Sabanto. L’azienda utilizza trattori autonomi per eseguire operazioni di semina e altre colture in fila. Sabanto sta attualmente lavorando per scoprire cosa serve per fornire servizi agricoli autonomi ai coltivatori nel prossimi anni.

L’utilizzo dei robot e la gestione dei dati

Secondo uno studio effettuato negli Stati Uniti, da un sito di ricerche di mercato, il mercato globale dei robot agricoli è stato valutato 4,1 miliardi di dollari. I principali produttori di apparecchiature come John Deere continuano a lanciare nuovi modelli e nuove macchine, come il suo nuovo drone irroratore. C’è anche un nuovo software che sta cambiando la gestione dei dati portando l’Intelligenza Artificiale nei campi. L’obiettivo è migliorare il monitoraggio e la raccolta dei dati. Ma l’aumento della trasparenza e dell’analisi dei dati in agricoltura va al di là delle migliori capacità delle attrezzature. Mentre gli strumenti agricoli diventano più intelligenti e la gestione dei dati diventa più semplice, è sempre più comune per i proprietari di terreni agricoli firmare contratti di locazione che includono anche la gestione e proprietà dei dati.

Sempre più investimenti

Il panorama degli investitori agricoli sta cambiando a fianco del resto della modernizzazione del settore agricolo. Startup come FarmTogether mirano ad aiutare un maggior numero di investitori a trarre vantaggio dai terreni agricoli nei loro portafogli di investimento e stanno lavorando per assicurarsi che più persone comprendano la varietà di modi in cui tutto ciò può essere strutturato. Poiché il costante interesse per le società agtech offre oltre agli investimenti tradizionali, nuovi accordi basati sull’equità che continueranno a cambiare le carte in gioco.

Il dato è il potere

I dati sono potere e la sua crescita sta alimentando il potenziamento del proprietario terriero in agricoltura. Gli agricoltori stanno iniziando a capire quanto possa essere prezioso avere una visione completa della salute dei propri terreni agricoli, specialmente quando si tratta dello stato del suolo. Con l’aumento della tecnologia e degli strumenti online, aumenta la presenza dei proprietari terrieri remoti (coloro che non vivono vicino alla loro terra). La condivisione trasparente dei dati può aiutare i proprietari terrieri e gli agricoltori ad allineare i loro obiettivi. Sapere che il suolo di coltivazione avrà bisogno di input la prossima stagione (o un’applicazione nutrizionale pluriennale) ha un reale impatto finanziario per i proprietari terrieri grazie alla capacità di programmare in maniera accurata. La gestione dei dati e l’alfabetizzazione digitale avranno un enorme impatto sui profitti per i proprietari di terreni agricoli nel 2020.

Leasing Digitale

Nell’era della responsabilità online, le nuove piattaforme di noleggio e vendita di terreni agricoli aiutano i proprietari e gli agricoltori a gestire i loro contratti di locazione, registri e riferimenti in modo digitale. Sebbene possa sembrare scoraggiante cambiare le pratiche standard in un settore così tradizionale, ci si sta allontanando dai vecchi accordi basati su di una stretta di mano. Il nuovo standard è che ogni contratto di affitto di terreni agricoli dovrebbe includere requisiti relativi alla lavorazione del terreno, alla consegna dei dati e all’assicurazione. Le locazioni digitali rendono lo scambio di queste informazioni più semplice che mai. Per i proprietari di terreni agricoli che vivono in remoto, i contratti di locazione digitale sono un modo semplice per garantire un contratto di affitto. Potendo anche stabilire una comunicazione di livello più elevato in grado di migliorare le loro relazioni con i loro inquilini di terreni agricoli.

Agtech è la risposta

Mentre l’agricoltura è uno spazio molto tradizionale, non è immune al potere dei progressi tecnologici. Nel 2020, i proprietari di terreni agricoli e gli agricoltori dovranno trovare nuovi modi per creare fiducia e credibilità all’interno delle loro comunità per rimanere competitivi. Per raggiungere questo obiettivo, entrambi i gruppi dovranno avere gli strumenti giusti a portata di mano e la capacità di commercializzarsi costruendo una presenza online per accrescere la propria reputazione.

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