● L’80% delle PMI del settore investirà in digitalizzazione nel 2022 ● Il 96% di queste utilizzerà le risorse messe a disposizione dal PNRR ● La riduzione degli sprechi alimentari (68%) e l’implementazione di servizi digitali per la gestione del business (53%) sono in cima alle priorità degli imprenditori

Qonto, la soluzione di gestione finanziaria che risponde alle esigenze di PMI e professionisti, ha svolto un’indagine su un campione di aziende italiane che operano nel mondo food per esaminare lo stato dell’arte e gli sviluppi in materia di digitalizzazione del settore.

La pandemia ha segnato un’accelerazione nel processo di digitalizzazione tanto tra i consumatori, con la nascita di nuove abitudini digitali per lavorare, studiare e rimanere in contatto con il mondo, quanto nelle aziende attraverso l’adozione di strumenti e tecnologie da impiegare nei processi organizzativi, produttivi, finanziari e gestionali per reagire alle misure restrittive imposte dall’emergenza sanitaria.

Il processo di conversione al digitale, che stentava a decollare prima del Covid-19, ha interessato tutti i settori del tessuto imprenditoriale del nostro Paese, incluso il mondo del food, dove tanti imprenditori hanno preso consapevolezza di quanto le tecnologie siano determinanti per la crescita e la competitività dell’azienda e hanno deciso di scommettere sulla presenza online e sulla digitalizzazione nel loro quotidiano. Per le aziende, la digitalizzazione si configura oggi come una necessità e, per sostenere il rilancio della competitività delle imprese, il governo ha stanziato fondi e lanciato iniziative a supporto dell’introduzione di strumenti e processi di innovazione e digitalizzazione in grado di stimolare la competitività del tessuto imprenditoriale italiano.

Il fenomeno è confermato dal recente studio che Qonto, servizio finanziario digitale rivolto proprio a professionisti e aziende con 200.000 clienti in Europa, ha condotto sulla sua customer base italiana e su un campione di aziende italiane che operano nel settore, con il supporto di CINT.

I risultati dell’indagine descrivono come le aziende della ristorazione hanno reagito al trend di conversione al digitale e in che misura la digitalizzazione permeerà il settore nel prossimo anno.

PNRR e gli investimenti in digitalizzazione nel 2022

Per la stragrande maggioranza (80%) delle pmi della ristorazione intervistate da Qonto, nel 2022 gli investimenti in digitalizzazione saranno cruciali e il 96% di queste utilizzerà gli incentivi messi a disposizione dal PNRR.

I principali motivi alla base della scelta sono, per oltre il 70% delle aziende, sia la possibilità che il digitale offre di ottimizzare i processi e accrescere l’efficienza della propria azienda, sia di mantenere o accrescere la propria competitività nel settore.

Gli investimenti saranno destinati soprattutto ad implementare nuove attività di marketing e advertising digitale (opzione scelta dal 53% del campione), per avviare e potenziare un canale di e-commerce (45%), preso atto del forte potenziale del canale di vendita online, e per l’adozione o l’aggiornamento di software gestionali (28%).

Il settore è a favore di un bonus ristorazione

Dall’indagine di Qonto emerge anche che il 92% degli intervistati sarebbe favorevole all’istituzione, da parte del Governo, di un “bonus” a supporto della digitalizzazione delle aziende del settore della ristorazione.

Secondo gli intervistati, tale bonus potrebbe essere utilizzato per sviluppare nuovi servizi a favore della riduzione degli sprechi alimentari in un’ottica di sostenibilità (indicazione data dal 68% delle pmi intervistate) e per una migliore gestione del business (53%).

“In una indagine svolta con aziende operanti nel settore ristorazione e hospitality condotta da Qonto nel primo trimestre di quest’anno, la principale causa che ha bloccato gli investimenti in digitalizzazione era stata identificata nella poca disponibilità di risorse. Oggi, con le opportunità messe a disposizione dal PNRR le aziende hanno un’occasione, che devono cominciare a sfruttare” ha dichiarato Mariano Spalletti, Country Manager di Qonto Italia. “Qonto, la cui vocazione da sempre è quella di aiutare professionisti e PMI a risparmiare tempo ed energie nella gestione delle proprie finanze a 360°, è pronta a fare la sua parte, mettendosi a disposizione per agevolare il loro passaggio a una gestione finanziaria 100% online: veloce, semplice e sicura”.

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