In un ambiente come quello tecnologico dominato soprattutto dall’universo maschile negli ultimi anni si sono fatte strada, affermandosi ai vertici di numerose aziende, figure femminili che hanno saputo dare un contributo non solo innovativo ma anche tecnologico di sicuro cambiamento. E’ luogo comune che le donne non siano esperte, ne tanto meno appassionate di prodotti tecnologici, innovazioni troppo spesso lontane dal concetto quotidiano femminile che organizza e gestisce in modo contestuale casa, famiglia e lavoro, concetto oggi decisamente rivoluzionato grazie anche al fatto che le nuove imprenditrici hanno saputo dimostrare di saper apprezzare il nuovo mondo hi-tech informandosi e esprimendo pareri in un mondo tendenzialmente maschile.

Le 10 donne più potenti del mondo del business sono state individuate traendo spunto da varie classifiche pubblicate da riviste autorevoli come Forbes.

1. Sheryl Kara Sandber, Direttrice Operativa di Facebook

Per Forbes Sheryl Kara Sandber è tra le donne più influenti del mondo, nel 2010 ha conquistato il 66° posto della classifica stilata dal magazine. Dopo una laurea in economia, ha lavorato per alcune aziende private e istituzionali e ha fatto parte anche del team della Casa Bianca; poi la Direttrice operativa di Facebook è entrata in Google, nel 2007  ha incontrato Mark Zuckerberg, che senza pensarci le ha attribuito l’importante incarico di COO (Chief Operating Officer) sottraendola al noto motore di ricerca.

2. Susan Wojcicki, CEO di YouTube

D’origine russa e polacca Susan Wojcicki è oggi avertici di Youtube. Statunitense ha ricoperto vari ruoli professionali prima d’approdare a Google dove sotto la sua guida AdSense, AdWords e tutti i servizi pubblicitari sono cresciuti esponenzialmente. Per Forbes è tra le 100 donne più potenti al mondo: il nono posto della rinomata classifica è suo di merito. 

3. Ginni Rometty, CEO di IBM

Capo di IBM con il ruolo di amministratrice delegata Ginni Rommety dal 2012 ha riportato il colosso dell’informatica in attivo. Ingegnere e imprenditrice americana prima di conquistare i vertici dell’azienda ha ricoperto più ruoli sempre per IMB. Ginni è tra le imprenditrici che guadagna di più:  32,3 milioni di dollari tra stipendio, bonus e benefit vari. 

4. Colette Kress, Executive VP & CFO di NVIDIA

Colette ha avuto una carriera di ben 25 anni in continua ascesa, nel tempo si è occupata prevalentemente di finanza sua prima passione: Cisco,Microsoft, Texas Instruments, solo alcune dei brand per cui ha lavorato. Nel 2013 è approdata a  Nvidia dove è riuscita a registrare fatturati da record. Entra nella classifica delle imprenditrici più potenti del mondo per il suo ruolo influente in grado di determinare con le sue decisioni l’andamento del settore tech.

5. Lisa Su,  President & CEO di AMD

Ceo di Amd dal 2014 è riuscita a riportare l’azienda al successo, con il suo lavoro ha quintuplicato il valore delle azioni del brand grazie a scelte definite e finalizzate a portare l’impresa fuori da una crisi che non sembrava affatto momentanea, decisioni che oggi annunciano per i prossimi 5 anni una crescita costante dell’azienda sia in termini di market share che di fatturato.

6. Kimberly Bryant, Founder e CEO Black Girls Code

Fondatrice dell’associazione no profit Black Girls Code Kimberly Bryant, afroamericana, è diventata in poco tempo una delle donne più influenti nel mondo del tech. L’associazione che opera sia in Usa che in sud Africa è finalizzata ad educare le giovani ragazze di colore ai nuovi linguaggi tecnologici, preparandole ad un mercato del lavoro sempre più esigente in materia. 

7. Julie Larson Green, Chief Experience Officer, Office Experience Organization di Microsoft

Appassionata di tecnologia, è a capo di uno dei settori più importanti di Microsoft, ha inoltre eseguito il debutto di importanti hardware, come la console per il gaming Xbox e il tablet Surface.

8. Melissa Di Donato, Chief Revenue Officer di SAP e Chief Global Officer di SAP S/4HANA Cloud

 Inglese, è tra le donne più influenti e potenti nel mondo della tecnologia, la sua carriera in continua ascesa si è formata grazie ad un esperienza ventennale che l’ha vista emergere in vari ambiti del tech. Nel 2015 ha ricevuto il premio Personality of the Year per il Cloud Computing conferitole da ComputerWeekly. Melissa di Donato sostiene e si batte per una maggiore presenza femminile in quelle aziende in cui le giovani donne hanno difficoltà ad emergere.

9. Jessica McKellar, Director of Engineering di Dropbox

Jessica McKellar ha studiato al Mit di Boston ed è laureata in chimica e informatica e dal 2014 è a capo del team di software engineering di Dropbox. Molto attiva anche socialmente in varie attività è impegnata soprattutto ad affermare i vantaggi della diffusione di una neo educazione tecnologica.

10. Alexandra Zatarain, Cofounder, Eight

Appena 27 anni Alexandra Zatarain originaria della California è cresciuta in Messico. Forbes le ha riconosciuto un posto nella classifica dei giovani talenti “30 under 30”, giovani ragazzi promettenti del mondo tech. La Zatarain ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica subito dopo aver fondato insieme a due ragazzi italiani  Eight, un copri materasso intelligente che analizza i dati del sonno  e che attraverso un app invia consigli su come dormire meglio.

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