Il calo del fatturato per gli studi legali e le nuove prospettive di una ricrescita grazie al contenzioso generato dalla crisi.

La prima cosa su cui si dovrà far perno sarà la capacità organizzativa: bisognerà maturare confidenza con gli strumenti telematici, le videoconferenze e la gestione dei clienti a distanza. Quello che era il vecchio colloquio in studio dovrà essere sostituito da conversazioni telefoniche e via Skype (strumenti nei confronti dei quali l’avvocato tradizionale ha sempre dimostrato una certa riluttanza, preferendo sempre l’incontro “faccia a faccia”).

È sempre tramite videoconferenze che occorrerà organizzare le metodologie di comunicazione con i collaboratori e altri professionisti.
Anche i pagamenti dovranno avvenire con strumenti telematici, bonifici in prima linea.

Dalla crisi però si possono trarre anche nuove possibilità di espansione.

Il Coronavirus ha posto una serie di problematiche di tipo legale un tempo impensabili. Si pensi ai numerosi ricorsi che ci saranno contro le sanzioni per le violazioni alle restrizioni. Ci sarà poi un ampio contenzioso contro le morosità che si teme tuttavia possano essere difficilmente recuperabili.

Ti è piaciuto questo articolo?

0 voti
Mi è piaciuto Non mi è piaciuto

Total votes: 0

Upvotes: 0

Upvotes percentage: 0.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%